Campane tibetane e clarinetto a Roma

Campane tibetane e clarinetto: come andare incontro all’armonia, tra vocalità e proiezione sonora, canna di bambù, legno d’ebano e sette particolari metalli fusi tra loro

campane tibetane e clarinetto | raffaelemagrone.itLa musica come privilegiato veicolo d’incontro tra mondi apparentemente lontani: c’è stata un’occasione propizia, nella vita di Mauro Pedone e Raffaele Magrone, che ha consentito a entrambi di avanzare nella consapevolezza del proprio essere; delle lezioni di clarinetto… barattate con alcune sedute di massaggio shiatsu accompagnate da musiche composte ad hoc.

Da qui uno studio “incrociato” tra i vari suoni armonici e le proprie tensioni e piccole/grandi resistenze fisiche, amplificate da una pratica musicale non ancora totalmente consapevole… Anni di evoluzione, che hanno condotto ciascuno a nuove scoperte e prese di coscienza, fino a un nuovo incontro, in occasione di un concerto in Auditorium, in cui campane tibetane e clarinetto si sono ritrovati a introdurre un “Deep in a dream” che neanche nei loro sogni più fantasiosi gli autori Jimmy Van Heusen e Eddie De Lange avrebbero potuto immaginare… Leggi tutto “Campane tibetane e clarinetto a Roma”

Raffaele Magrone Auditorium = MuSix

MuSix, un concerto “sei generis” – Raffaele Magrone Auditorium di Roma, 30 maggio 2014.
Una serata unica e irripetibile, con ben quindici musicisti che si sono alternati in sei momenti musicali diversi, e quasi sempre in sei per volta…, sulla suggestiva scena
della Sala Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Raffaele Magrone Auditorium Parco della Musica – Estratti video

Qui una selezione di video per rendere l’idea della varietà del programma proposto, che – nell’arco di 10/15 minuti al massimo – catapultava l’attenzione del pubblico da un linguaggio (genere??) musicale all’altro, quasi a dimostrare e a voler abbattere definitivamente… le ormai anacronistiche “barriere” che spesso costituiscono un fastidioso ostacolo alla diffusione e condivisione della Musica.

Il clarinetto è uno strumento che, a partire dal 1700, ha attraversato i secoli e si è evoluto sia a livello tecnico/costruttivo sia ovviamente in quanto a scrittura musicale dedicata e ampio utilizzo nei contesti musicali e geografici più diversi. Probabilmente… neanche un “concerto sei generis” può essere di fatto sufficiente a raccontarne fino in fondo la bellezza e la versatilità.

ATTENZIONE – Piccola nota a margine: tra i video che seguono solo il primo (Capriccio op. 73 di Franz Poenitz per arpa e clarinetto) è tratto da un’altra esecuzione, di qualche mese prima, sempre a Roma (presso la Chiesa dell’Istituto “Massimo”) di Raffaele Magrone e Claudia Dominici, in quanto nella serata all’Auditorium c’è stato qualche inconveniente tecnico che non ne ha permesso un soddisfacente montaggio video. Leggi tutto “Raffaele Magrone Auditorium = MuSix”

Massimo Troisi, l’Arte della leggerezza

Massimo Troisi: dopo i due ventennali significativi del 2014 che riguardano la sua morte
(4 giugno) e l’uscita nelle sale de
Il Postino (settembre), per continuare a ricordare e conoscere meglio Massimo Troisi anche nel 2015, dopo le ultime uscite presso la terrazza del Circolo ARCI di Somma Vesuviana (NA) e al Mixart di Pisa, si torna nuovamente in Campania il 3 luglio con una bellissima serata presso la Masseria Mannone di Marigliano (NA), che oltre all’autore Giuseppe Sommario, vedrà sulla scena l’attore Alfonso Volpe e i musicisti Beppe Frattaroli e Raffaele Magrone, con altri ospiti speciali tra cui il grande Renato Scarpa, indimenticabile Robertino in “Ricomincio da tre”. Per maggiori informazioni chiamare il 389 4708082.

massimo troisi | raffaelemagrone.it
Qui un’interessante recensione della serata della scorsa estate a Somma Vesuviana.

L’idea è quella di ricordare Massimo Troisi, con la consapevolezza che la grazia, la leggerezza, l’arte di Troisi non finiranno mai di parlare al cuore delle persone che amano sorridere riflettendo. Nel corso della serata, Giuseppe Sommario parla del suo libro (Massimo Troisi. L’arte della leggerezza, Rubbettino Editore) e del suo rapporto con Massimo Troisi: “quello che è successo a me con Troisi è un po’ quello che succede spesso a molti: sentirsi legati per sensibilità e affinità intellettive a persone che, senza averle conosciute personalmente, finiscono per entrare nel nostro tessuto intimo e ci cambiano la vita. In questo senso per me Massimo è una persona molto cara, come un amico fraterno. Mi ha insegnato a guardare con ironia le cose di questo mondo; è stato oggetto della mia tesi e di un mio libro; mi ha fatto conoscere cose di me e persone splendide che hanno avuto il privilegio di conoscerlo”. Leggi tutto “Massimo Troisi, l’Arte della leggerezza”

Raffaele Magrone MuSix, un concerto “sei generis”

“Bello il suono. Vieni dal classico?” – “No, dallo Scientifico.”
Nella maturità… dei suoi primi quarant’anni, il clarinettista Raffaele Magrone il 30 maggio 2014 si presenta con il suo MuSix al pubblico delle grandi occasioni dell’Auditorium Parco della Musica di Roma (Sala Teatro Studio), con un concerto “nel vero senso della parola”, dopo almeno 15 anni di musica concepita prevalentemente in chiave d’intrattenimento per eventi (matrimoni e funerali compresi) e relativi pubblici non necessariamente lì per ascoltare.

Certo: prima di MuSix, a Raffaele Magrone non sono mancate importanti collaborazioni in teatro o partecipazioni a Festival nazionali (Acoustic Guitar Meeting di Sarzana 2004 e Fandango Jazz Festival 2005) e internazionali (Tape Guitare Festival International di Allaire 2004, Francia), con altrettanto variegate partecipazioni in CD italiani e non solo (ultimi dei quali: nel dicembre 2013 ospite solista in due brani del disco live RED SPOT della Aldo Bassi Light Big Band e nel nuovo disco di Augusto Alves attualmente in fase di finalizzazione a Rio De Janeiro). Qui una recensione. Leggi tutto “Raffaele Magrone MuSix, un concerto “sei generis””

Un clarinetto in scena… al limite di me

Clarinetto in scena | raffaelemagrone.itPoesia, Musica e un clarinetto in scena. Scritto e diretto da Antonella Palermo.
Guarda qui il trailer.

Teatro Argot Studio, in via Natale del Grande, 27 a Trastevere (Roma).

Con Antonella Palermo | raffaelemagrone.itNasce dall’intuizione del compositore Maurizio Carlini di mettere in musica alcune poesie inedite di Antonella Palermo.

Sconfinamenti tra note, parola nuda e visionarietà della scena teatrale per una fecondità insospettata.

Al limite tra l’io e il tu. La creatura e Dio. La parola e il muto.

Un clarinetto in scena: le voci di dentro e i clamori di fuori.

Cosa è del resto la scrittura se non scrutare nella miniera del sé, alla soglia della consapevolezza e provare a dire, o solo balbettare?
Leggi qui una recensione sulla prima dello spettacolo.

[Un grazie speciale per le foto del clarinetto in scena a Luciano Simonelli.]
Al limite di me | raffaelemagrone.it