Nuova Leanfa alle idee vincenti…

LEANFA AL PREMIO BEST PRACTICES

Leanfa al Premio Best PracticesLa IX Edizione del Premio Best Practices si è conclusa venerdì 12 giugno, dopo due giornate molto interessanti e dinamiche svoltesi presso la bellissima sede del Teatro Ghirelli di Salerno. Il premio ha coinvolto aziende del manifatturiero e dei servizi che hanno realizzato un progetto dal contenuto innovativo e che si contraddistinguono per la qualità di prodotto-processo. Nell’ambito del Premio era presente la sezione uPsTart “Paolo Traci” dedicata ai giovani aspiranti imprenditori e alle Start-Up, fra cui c’era anche la nuova realtà “Made in Ruvo di Puglia” LEANFA. Leggi tutto “Nuova Leanfa alle idee vincenti…”

I bambini degli anni 80

Essere bambini negli anni 80: una gara di sopravvivenza?

Non sarò stato l’unico a ricevere via mail o sulle bacheche dei vari social elenchi con amarcord vari sull’essere bambini negli anni 80. Qualcuno li bolla come ridicoli rimpianti puerili, qualcun altro invece sottolinea la positività (saranno positivisti?? :)) del moderno “sviluppo” e di come sia più fico essere bambini digital e di “quanto sono molto più svegli i bambini oggi” ecc ecc. Io ho semplicemente visto foto come queste e mi sono emozionato.

Gli incredibili rischi dei bambini degli anni 80…

i bambini degli anni 80 facevano giochi oggi inimmaginabiliAbbiamo viaggiato a bordo di 127, Ritmo, Fulvia ecc ecc e siamo incredibilmente sopravvissuti, senza: seggiolini, cinture di sicurezza e airbag!!! forse chi guidava pensava solo a quello e non a cellulari, navigatori satellitari e aveva in generale molte meno fonti di stress?? Leggi tutto “I bambini degli anni 80”

Il messaggio di Alex Zanotelli, padre missionario comboniano

messaggio di Alex Zanotelli padre missionario combonianoMolti conoscono padre Alex Zanotelli e tanti lo hanno ascoltato nei suoi vari e instancabili giri per l’Italia, che il missionario comboniano – dopo 12 anni di Kenya – ha ormai scelto come terra di missione, per quanto è malmessa… Pochi sono quelli che “prendono appunti” delle sue parole, così da farle magari riecheggiare dentro e fuori di sé. L’amica Gaia di FattiMail ha avuto questa cura e le ho chiesto di poter condividere il messaggio di Alex Zanotelli nell’articolo che segue, a beneficio di tutti.

Non posso essere felice se…

Dice Gaia: “Non posso essere felice di mangiare se so che tu hai fame, non posso essere felice di abitare se so che tu sei senza casa, non posso essere felice di vivere se so che tu non riesci neanche a sopravvivere. Non si può essere felici sull’infelicità altrui.
Al Dio in cui credo interessa l’amore… che tesse, unisce, alimenta… il mio con il tuo, il tuo con il mio. Amore che affratella. Amore che crea. Che fa crescere.”

Il messaggio di Alex Zanotelli: “cambiare verso”… sul serio

Dice padre Alex Zanotelli: “Siamo chiamati a una ‘conversione’ – cambiamento di verso, di modo di vivere – se non vogliamo perdere tutto, tutti. Bisogna risvegliare la nostra fame e sete di giustizia: giustizia distributiva per arrivare a un’economia di condivisione.
Dio ci vuole felici. Ma felici tutti. Leggi tutto “Il messaggio di Alex Zanotelli, padre missionario comboniano”

Lavoro di copywriter: efficacia senza mezzi termini

Ed eccoci, dimenticandoci degli spot che si appellano alla celebrità di un prodotto (per invece provare a venderne un altro…), alla mia personale classifica degli spot TV più belli o meglio dire intelligenti ed efficaci di sempre, ideati da chi il lavoro di copywriter lo interpreta al meglio :))

Lavoro di copywriter al top: tre spot indimenticabili

il lavoro di copywriter avere idee originali e sorprendenti per spot pubblicitari indimenticabili | spot Peugeot 206Medaglia d’oro – “The sculptor” spot del 2002 per Peugeot 206 ambientato in India (o giù di lì…) ma ideato da creativi italiani che, non a caso, dopo anni di delusioni tricolore nei premi pubblicitari a livello mondiale, videro quell’idea al primo posto di qualunque competizione, a partire dal mitico Festival della Pubblicità di Cannes. Oltre all’immediata simpatia per il protagonista e l’inevitabile empatia con quella folle determinazione nel “ripensare” la sua vecchia auto, la genialità dello spot sta nel rendere il prodotto mitico a tal punto da premiare chi anche solo con la forza dell’immaginazione riesce a farlo suo.
Il surreale arrivo dei tre amici in serata alla festa è la specialissima ciliegina sulla torta :)) Leggi tutto “Lavoro di copywriter: efficacia senza mezzi termini”

Al bravo copywriter non serve la pilloletta blu…

La campagna pubblicitaria a cui mi riferisco è ovviamente quella per la nuova Fiat 500x che, a quanto pare, anche su YouTube viaggia a oltre 10milioni di visualizzazioni. Bene, bravi, bis. Bellissimo spot dal punto di vista della realizzazione (regia, musica, costumi), degli attori e dell’atmosfera in generale, magari ci avrà anche lavorato più di un bravo copywriter?

Il bravo copywriter e la camera da letto

bravo copywriter | come diventare un bravo copywriter senza ricorrere a semplici citazioni Per qualche verso mi ha ricordato la situazione del celebre: “Antò, fa caaaldo” – in cui invece era lui a chiamare lei all’azione, ma c’era prima un problema di temperatura da risolvere…
Sarà, ma dalla prima volta che ho visto questo spot ho pensato: ma che figura ci fa l’auto in questione?? Sareste stati contenti se ad aver bisogno della pilloletta blu fosse stato il vostro prodotto?
Al bravo copywriter non è sorto il dubbio che quella pillola non è proprio un segno di benessere fisico… rispetto alle prestazioni “naturali” di un uomo e quindi figuriamoci di un’auto? Leggi tutto “Al bravo copywriter non serve la pilloletta blu…”

Un vero copywriter non ha prezzo… o quasi :))

Cinque buone regole per riconoscere un vero copywriter

Mi chiedono continuamente listini per copywriter, quanto costa un headline, un payoff, due etti di bodycopy, i prezzi per una campagna in affissione, un preventivo per un articolo SEO scritto bene, un’idea di costi per ideare un naming… e così via.

Si suppone, senza mai – a proposito di prezzi – darlo troppo per scontato…, che il vero copywriter, indipendentemente da quanto viene pagato un copy, sappia:
– scrivere bene (almeno nella propria madrelingua, anche se chiama i titoli headline :))
– incuriosire, proprio come un bravo scrittore (un vero copywriter, ok?)
– imparare attimo per attimo dai propri errori…, da quello che gli succede intorno, dai grandi maestri da cui dovrebbe essere abile a rubare l’arte della parola e ancor più quella del fine ragionamento che porta lontano… Leggi tutto “Un vero copywriter non ha prezzo… o quasi :))”

Insegnare musica dopo aver visto Whiplash…

Insegnare musica: amore, rispetto, ironia, gusto e… rigore

Da oltre 10 anni, tra le varie attività della mia vita, mi trovo anche a insegnare musica a grandi e piccini e un certo numero di indicatori (che non sto qui a sottolineare) mi confermano anche un sicuro apprezzamento per come lo faccio. La visione del film Whiplash, oltre a colpirmi e divertirmi, mi ha suscitato varie sensazioni ed emozioni. Pensavo di tenerle per me, ma probabilmente qualcosa (la provvidenza??) mi suggerisce che forse è il caso di spendere qualche parola in più, a maggior ragione se si pensa a come è trattata in questo momento storico la musica nel nostro “Paese”.

insegnare musica | raffaelemagrone.it

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Pane in casa: lievitazione, pieghe e… magia

pane in casa | raffaelemagrone.itAbbiamo parlato di lievito madre, di impasto del pane con gli ingredienti giusti e con l’impastatore Bimby o altro (occhio, niente a che fare con la “macchina del pane“…), oppure totalmente a mano. Bene. Eccoci ora con la nostra bella palla d’impasto riposta nell’insalatiera e coperta con pellicola di plastica ed eventualmente con un panno e lasciata a lievitare per tre ore circa in dispensa o nello stesso forno spento con luce accesa.

Pane in casa: come fare le pieghe

Trascorse le tre ore andiamo a riprendere l’impasto già lievitato e poggiamolo nuovamente sul tavolo di lavoro (sempre impolverato di farina): questa volta lo appiattiamo appena, usando i palmi aperti delle mani, ma senza fare troppa pressione, semplicemente sentendo l’elasticità della pasta. Formiamo una sorta di rettangolo (ripeto: non troppo schiacciato!!) e applichiamo la tecnica delle pieghe, come in questa sequenza di foto. Ricordiamoci di staccare una pallina da 2 cm di diametro circa e lasciarla per un attimo da parte. Leggi tutto “Pane in casa: lievitazione, pieghe e… magia”

Impastare il pane in casa

impastare il pane in casa | raffaelemagrone.itSi fa presto a dire pane… Ma, spiegandolo fino all’ultimo dettaglio, come impastare il pane in casa? Parliamo di pane nel vero senso “sacro” della parola, non di un pane qualsiasi, ma a lievitazione naturale e ovviamente a base di pasta madre o lievito madre con uvetta (o con altra tecnica), non con il normale lievito di birra “industriale”.

Impastare il pane in casa: il buongiorno si vede…

Eccoci dunque alla fatidica mattina in cui fare il pane, possibilmente il sabato o la domenica, o un giorno in cui potete esserci con la dovuta serenità d’animo – visto che anche questa… farà parte di quel che impasterete – per seguire bene il tutto!!

Nel mio caso – facendolo da ormai oltre 7 anni almeno due volte a settimana – uso il Bimby per velocizzare le operazioni di impasto, ma il discorso è identico se dovete procedere totalmente a mano. Quindi, che sia il Bimby o una comoda e ampia insalatiera per impastare a mano, versate TUTTO INSIEME: Leggi tutto “Impastare il pane in casa”