Campane tibetane e clarinetto a Roma

Campane tibetane e clarinetto: come andare incontro all’armonia, tra vibrazioni e proiezione sonora, canna di bambù, legno d’ebano, olii essenziali e sette particolari metalli fusi tra loro

campane tibetane e clarinetto | raffaelemagrone.itLa musica come privilegiato veicolo d’incontro tra mondi apparentemente lontani: c’è stata un’occasione propizia, nella vita di Mauro Pedone e Raffaele Magrone, che ha consentito a entrambi di avanzare nella consapevolezza del proprio essere; delle lezioni di clarinetto… barattate con alcune sedute di massaggio shiatsu, accompagnate da musiche composte ad hoc.

Relax sonoro campane tibetane clarinetto e olii essenzialiDa qui uno studio “incrociato” tra i vari suoni armonici e le proprie tensioni e piccole/grandi resistenze fisiche, amplificate da una pratica musicale non ancora totalmente consapevole… Anni di evoluzione, che hanno condotto ciascuno a ulteriori personali scoperte e prese di coscienza, fino a un nuovo incontro, in occasione di un concerto in Auditorium, in cui campane tibetane e clarinetto si sono ritrovati a introdurre un “Deep in a dream” che neanche nei loro sogni più fantasiosi gli autori Jimmy Van Heusen e Eddie De Lange avrebbero potuto immaginare… Leggi tutto “Campane tibetane e clarinetto a Roma”

In ricordo di Virginia Splendore…

Qui la sua indimenticabileVirginia’s Song… tanto per sapere com’era la musica e cosa c’era nel cuore di Virginia Splendore

Virginia Splendore | stickista scomparsa il 6 maggio 2011

Doveva essere il 2002 o giù di lì: ero ancora un copywriter a pieno servizio in un’agenzia di pubblicità a Roma. Non… curandomi troppo di ciò, proprio da quell’ufficio, un giorno chiamai la cantante Barbara Eramo (conosciuta anni prima nel mitico “Il Locale” di vicolo del Fico, anzi era proprio il 1997) per chiederle il telefono di Virginia Splendore, che avevo visto in concerto sempre lì al Locale proprio con lei, ascoltando così per la prima volta nella mia vita il suono dello stick.

“Pronto, ciao, sei Virginia Splendore?”

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Elezioni Politiche 2018: il treno dei desideri

Il treno dei desideri: elezioni politiche 2018

Ma il treno dei desideri, nei miei pensieri…

Io, di prendere il treno per “scendere al paese” a votare già sapendo che lunedì saremo punto e accapo con Santanché e Sallusti a spiegarci l’attualità politica in TV, per poi abbracciare le larghe intese, non ci penso neanche. Per questo ieri ho seguito passo dopo passo, e parola per parola (insieme ad altre 50.000 persone circa collegate via Facebook), la presentazione dei “possibili ministri” di un governo Cinque Stelle.

E mi sono detto: ma perché devo continuare a immaginare una politica dove “quel Ministero lo diamo all’UDC”, quell’altro a Tizio, poi bisogna ricordarsi di dare almeno una poltroncina a Caio e un sottosegretario a Sempronio ecc ecc…..???

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Se mamma ti chiede per chi votare, non rispondere che “il problema è Di Maio”

Per chi votare non ditemi che il problema è Luigi Di Maio

Mamma mi ha chiesto per chi votare, e ora che le dico?

A meno di 48 ore dal voto sento l’urgenza, non solo per rispondere a mia madre, di condividere gli ultimi ragionamenti su una questione di non così poco conto. La mamma sarà sempre la mamma, certo, ma pure per le elezioni politiche un minimo di attenzione, che dite?

Penso in particolare a chi domenica 4 marzo non ha il seggio sotto casa, e per votare deve magari “tornare al paese” lasciato da tempo per andare lì dove non servisse più “essere figli o parenti di” (o peggio “affiliati a”…) per avere qualche chance a livello lavorativo, nonché sociale. Leggi tutto “Se mamma ti chiede per chi votare, non rispondere che “il problema è Di Maio””