Lavoro di copywriter: efficacia senza mezzi termini

Ed eccoci, dimenticandoci degli spot che si appellano alla celebrità di un prodotto (per invece provare a venderne un altro…), alla mia personale classifica degli spot TV più belli o meglio dire intelligenti ed efficaci di sempre, ideati da chi il lavoro di copywriter lo interpreta al meglio :))

Lavoro di copywriter al top: tre spot indimenticabili

il lavoro di copywriter avere idee originali e sorprendenti per spot pubblicitari indimenticabili | spot Peugeot 206Medaglia d’oro – “The sculptor” spot del 2002 per Peugeot 206 ambientato in India (o giù di lì…) ma ideato da creativi italiani che, non a caso, dopo anni di delusioni tricolore nei premi pubblicitari a livello mondiale, videro quell’idea al primo posto di qualunque competizione, a partire dal mitico Festival della Pubblicità di Cannes. Oltre all’immediata simpatia per il protagonista e l’inevitabile empatia con quella folle determinazione nel “ripensare” la sua vecchia auto, la genialità dello spot sta nel rendere il prodotto mitico a tal punto da premiare chi anche solo con la forza dell’immaginazione riesce a farlo suo.
Il surreale arrivo dei tre amici in serata alla festa è la specialissima ciliegina sulla torta :)) Leggi tutto “Lavoro di copywriter: efficacia senza mezzi termini”

Al bravo copywriter non serve la pilloletta blu…

La campagna pubblicitaria a cui mi riferisco è ovviamente quella per la nuova Fiat 500x che, a quanto pare, anche su YouTube viaggia a oltre 10milioni di visualizzazioni. Bene, bravi, bis. Bellissimo spot dal punto di vista della realizzazione (regia, musica, costumi), degli attori e dell’atmosfera in generale, magari ci avrà anche lavorato più di un bravo copywriter?

Il bravo copywriter e la camera da letto

bravo copywriter | come diventare un bravo copywriter senza ricorrere a semplici citazioni Per qualche verso mi ha ricordato la situazione del celebre: “Antò, fa caaaldo” – in cui invece era lui a chiamare lei all’azione, ma c’era prima un problema di temperatura da risolvere…
Sarà, ma dalla prima volta che ho visto questo spot ho pensato: ma che figura ci fa l’auto in questione?? Sareste stati contenti se ad aver bisogno della pilloletta blu fosse stato il vostro prodotto?
Al bravo copywriter non è sorto il dubbio che quella pillola non è proprio un segno di benessere fisico… rispetto alle prestazioni “naturali” di un uomo e quindi figuriamoci di un’auto? Leggi tutto “Al bravo copywriter non serve la pilloletta blu…”

Un vero copywriter non ha prezzo… o quasi :))

Cinque buone regole per riconoscere un vero copywriter

Mi chiedono continuamente listini per copywriter, quanto costa un headline, un payoff, due etti di bodycopy, i prezzi per una campagna in affissione, un preventivo per un articolo SEO scritto bene, un’idea di costi per ideare un naming… e così via.

Si suppone, senza mai – a proposito di prezzi – darlo troppo per scontato…, che il vero copywriter, indipendentemente da quanto viene pagato un copy, sappia:
– scrivere bene (almeno nella propria madrelingua, anche se chiama i titoli headline :))
– incuriosire, proprio come un bravo scrittore (un vero copywriter, ok?)
– imparare attimo per attimo dai propri errori…, da quello che gli succede intorno, dai grandi maestri da cui dovrebbe essere abile a rubare l’arte della parola e ancor più quella del fine ragionamento che porta lontano… Leggi tutto “Un vero copywriter non ha prezzo… o quasi :))”

Insegnare musica dopo aver visto Whiplash…

Insegnare musica: amore, rispetto, ironia, gusto e… rigore

Da oltre 10 anni, tra le varie attività della mia vita, mi trovo anche a insegnare musica a grandi e piccini e un certo numero di indicatori (che non sto qui a sottolineare) mi confermano anche un sicuro apprezzamento per come lo faccio. La visione del film Whiplash, oltre a colpirmi e divertirmi, mi ha suscitato varie sensazioni ed emozioni. Pensavo di tenerle per me, ma probabilmente qualcosa (la provvidenza??) mi suggerisce che forse è il caso di spendere qualche parola in più, a maggior ragione se si pensa a come è trattata in questo momento storico la musica nel nostro “Paese”.

insegnare musica | raffaelemagrone.it

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TTIP Trattato UE USA: quello che i politici non dicono

Si chiama TTIP Trattato UE USA (TransAtlantic Trade and Investment Partnership) ed è il perfetto esempio di trama segreta tra potenti. Non se ne può neanche per idea parlare al telegiornale, o in qualche talk show televisivo di grande ascolto o in altre situazioni aperte al “grande pubblico”… anche perché chi lo facesse probabilmente sarebbe “radiato a vita dal sistema”.

TTIP Trattato UE USA | raffaelemagrone.itFondamentalmente per due ragioni: la prima è che comunque richiede un minimo di… attenzione e comprensione della materia (in fondo non così difficile, ma – in questi casi – fa comodo, eccome, “far credere” che sia roba per soli addetti ai lavori); la seconda è che, secondo “loro”, questi complessi accordi economico-commerciali (consiglio di cliccare per conoscere da vicino la campagna italiana contro questo trattato!!) non possono essere sottoposti al dibattito e all’approvazione “del popolo” (democrazia?), perché la gente non è in grado di capire cosa è conveniente e cosa no per la propria vita e la propria sicurezza… Leggi tutto “TTIP Trattato UE USA: quello che i politici non dicono”

Fare il pane nel forno di casa

fare il pane | raffaelemagrone.itVi ho raccontato del lievito madre, degli ingredienti giusti per un buon pane fatto in casa, di come impastarlo e come fare le pieghe, di prima e seconda lievitazione e della nostra palla magica di farina che ci dice quando è il momento di infornare. Eccoci giunti alla cottura.

Fare il pane nel forno di casa: la cottura

Prima cosa: dopo che la pallina magica ci ha dato l’ok, apriamo il forno e togliamo in caso dal forno l’impasto lasciato al tepore della lucina. Spegniamo la lucina e questa volta accendiamo il forno e lasciamolo riscaldare per 12/15 min alla massima temperatura (240°), mentre il pane attende fuori sempre al calduccio.

Prima dello scadere di questo tempo di riscaldamento del forno, scopriamo il pane, gli facciamo la classica croce col coltello o altri tagli a nostro gusto (l’obiettivo è favorirne l’apertura/crescita quando sarà nel forno) quindi:

  • lo spruzziamo con un po’ d’acqua,
  • oppure metteremo un pentolino d’acqua nel forno,
  • o, come nel mio caso, almeno un paio di vasetti di alluminio con dell’acqua, di fianco al pane.

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Pane in casa: lievitazione, pieghe e… magia

pane in casa | raffaelemagrone.itAbbiamo parlato di lievito madre, di impasto del pane con gli ingredienti giusti e con l’impastatore Bimby o altro (occhio, niente a che fare con la “macchina del pane“…), oppure totalmente a mano. Bene. Eccoci ora con la nostra bella palla d’impasto riposta nell’insalatiera e coperta con pellicola di plastica ed eventualmente con un panno e lasciata a lievitare per tre ore circa in dispensa o nello stesso forno spento con luce accesa.

Pane in casa: come fare le pieghe

Trascorse le tre ore andiamo a riprendere l’impasto già lievitato e poggiamolo nuovamente sul tavolo di lavoro (sempre impolverato di farina): questa volta lo appiattiamo appena, usando i palmi aperti delle mani, ma senza fare troppa pressione, semplicemente sentendo l’elasticità della pasta. Formiamo una sorta di rettangolo (ripeto: non troppo schiacciato!!) e applichiamo la tecnica delle pieghe, come in questa sequenza di foto. Ricordiamoci di staccare una pallina da 2 cm di diametro circa e lasciarla per un attimo da parte. Leggi tutto “Pane in casa: lievitazione, pieghe e… magia”

Impastare il pane in casa

impastare il pane in casa | raffaelemagrone.itSi fa presto a dire pane… Ma, spiegandolo fino all’ultimo dettaglio, come impastare il pane in casa? Parliamo di pane nel vero senso “sacro” della parola, non di un pane qualsiasi, ma a lievitazione naturale e ovviamente a base di pasta madre o lievito madre con uvetta (o con altra tecnica), non con il normale lievito di birra “industriale”.

Impastare il pane in casa: il buongiorno si vede…

Eccoci dunque alla fatidica mattina in cui fare il pane, possibilmente il sabato o la domenica, o un giorno in cui potete esserci con la dovuta serenità d’animo – visto che anche questa… farà parte di quel che impasterete – per seguire bene il tutto!!

Nel mio caso – facendolo da ormai oltre 7 anni almeno due volte a settimana – uso il Bimby per velocizzare le operazioni di impasto, ma il discorso è identico se dovete procedere totalmente a mano. Quindi, che sia il Bimby o una comoda e ampia insalatiera per impastare a mano, versate TUTTO INSIEME: Leggi tutto “Impastare il pane in casa”

Come si fa il lievito madre con l’uvetta

lievito madre con uvetta | raffaelemagrone.itAlcuni creano il loro lievito madre solo con acqua e farina, altri usano il miele, io l’ho fatto con l’uva passa

Il lievito madre partendo dall’uvetta è stata l’opzione che più mi ha incuriosito e affascinato quando ho deciso di iniziare a fare il pane in casa. Inutile dire che c’è stato bisogno di più di un tentativo. E questo anche per comprenderne al meglio le possibili evoluzioni e le ragioni della riuscita o del fallimento, persino in base alla temperatura e alla stagione.

Lievito madre con uvetta (o uva passa)… a voi la ricetta:

  • 250 ml di normale acqua fresca (magari da una bella fontana o dove pensate sia più buona, oppure volete “informarla” mediante una campana tibetana? – ecco qui un video per vedere come è semplice!!)
  • una dozzina di chicchi di uva passa
  • lasciate in un barattolo di vetro semichiuso per 48 ore
  • trascorsi i due giorni filtrate 150 ml di quest’acqua, versatela in un altro vasetto di vetro pulito (suggerirei quelli per il miele da chilo) e – con un cucchiaio di legno – impastate con altrettanta farina integrale, lasciando sempre semichiuso e in dispensa per altre 36/48 ore;
  • quando il vasetto sarà ripieno di bolle fino all’orlo vorrà dire che il lievito è nato e… pronto al suo primo impasto per il vostro pane!!!

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